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G20, blitz attivisti Greenpeace in lago a Brema

Per chiedere riduzione inquinamento da plastica

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 1 GIU - Attivisti di Greenpeace protestano oggi a Brema, in Germania, durante la Conferenza del G20 sull'inquinamento marino da plastica. Cinquanta attivisti si sono immersi in un lago in prossimità della sede dell'incontro e hanno formato la scritta "ACT" (Agite) per chiedere passi concreti e soluzioni vincolanti per ridurre l'uso e la produzione di plastica usa e getta. Gli attivisti hanno aperto uno striscione con il messaggio "Per oceani liberi dalla plastica".

"I nostri oceani soffocano sotto otto milioni di tonnellate di plastica che viene gettata e finisce in mare ogni anno. Il problema sta rapidamente peggiorando e per risolverlo servono fatti concreti e scelte ambiziose, non parole. I potenti della terra riuniti al G20 hanno la responsabilità di questo cambiamento attraverso l'adozione di provvedimenti e soluzioni legalmente vincolanti che risolvano il problema alla fonte e favoriscano l'innovazione e l'implementazione di sistemi di fornitura alternativi e sostenibili" dichiara Serena Maso, Campagna Mare di Greenpeace Italia.

Si stima che il 60-80 per cento dei rifiuti marini sia costituito da plastica. Tra i 4 e i 12 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno nei mari, e solo il 14 per cento della plastica viene riciclato. (ANSA).

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