Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ricerca: microrganismi per combattere inquinamento

Staff Università Cagliari in corsa per i "Green awards"

Redazione ANSA CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 27 OTT - Risanamento ambientale con microrganismi: batteri che possono portare via dai luoghi contaminati anche petrolio e scarti delle miniere.

Ricercatori dell'Università di Cagliari all'avanguardia: i gruppi guidati da Elena Tamburini (docente di Microbiologia generale, dipartimento Scienze biomediche) e da Alessandra Carucci (pro rettore Internazionalizzazione, dipartimento Ingegneria civile, ambientale e architettura) sono stati inseriti nella best list in corsa per i "Sette Green Awards", riconoscimento dedicato ai centri nazionali di eccellenza impegnati nell'innovazione sostenibile.

Un altro progetto importante si chiama MapMed, finanziato con 2 milioni e 300 mila euro da Enpi-CbcMed. È seguito in tandem dagli staff Tamburini-Carucci, si occupa di gestione sostenibile dei porti turistici del Mediterraneo con riguardo agli inquinamenti da idrocarburi.

Cagliari è ateneo capofila: gli altri partner sono l'Università di Firenze, la Regione Sardegna (Agenzia distretto idrografico), l'Hellenic center for marine research di Creta (Grecia), gli atenei di Alessandria (Egitto) e Tunisi (Tunisia).

C'è anche BioLanClean - finanziato dall'Università di Cagliari nell'ambito di InnovaRe - un altro progetto seguito dagli specialisti dell'ateneo del capoluogo apprezzato a livello internazionale. Finalizzato all'impiego di pura lana vergine di pecore sarde è teso allo sviluppo di prodotti in grado di assorbire e biodegradare gli idrocarburi in mare. Ha un budget di centomila euro e si attua in collaborazione con l'azeinda Edilana di Guspini. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA