Usa puntano a tagliare emissioni CO2 aerei più dell'Ue

Guardian, differenza tra due proposte è pari a emissioni Spagna

Redazione ANSA
Gli Stati Uniti hanno in programma un taglio delle emissioni generate dagli aerei più ambizioso rispetto a quello dell'Unione europea. Lo scrive il Guardian, che ha preso visione delle proposte in materia inviate da entrambi i Paesi all'Icao, l'agenzia Onu per l'aviazione civile, in vista di un incontro in programma a Montreal il mese prossimo.

I nuovi standard sulle emissioni dei velivoli, scrive il quotidiano britannico, consentirebbero agli Usa di ridurre del 37,5% la CO2 emessa dagli aerei, mentre quelli prescelti dall'Ue porterebbero a un taglio del 33%. La differenza corrisponde a 350 milioni di tonnellate CO2, una cifra solo lievemente superiore alle emissioni annuali di uno Stato come la Spagna.

Il dibattito sui nuovi standard per gli aerei, che dovrebbero entrare in vigore dal 2020, prosegue in seno all'Icao dal 2007.

Raggiunto un accordo il mese prossimo, i progetti saranno poi mandati a un comitato dell'Icao per essere approvati l'anno prossimo. Le emissioni dei velivoli non fanno parte dell'accordo di Parigi sul clima siglato a dicembre, sebbene il quantitativo di CO2 emessa dal settore dell'aviazione sia ingente. Stando a uno studio del Parlamento europeo diffuso nel novembre scorso, se non si interviene con misure volte a ridurre l'impatto climatico del settore, la CO2 generata degli aerei arriverà a rappresentare il 22% delle emissioni globali complessive entro il 2050.

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