Premio Sviluppo Sostenibile a Mapei, Milano e Montagna 2000

Assegnato a Rimini alla fiera della green economy Ecomondo

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Il produttore di materiali da costruzione Mapei, la città di Milano e il gestore del servizio idrico nel Parmense Montagna 2000 sono i vincitori del Premio Sviluppo Sostenibile, assegnato a Rimini alla fiera della green economy Ecomondo. Il premio, giunto all'11/a edizione, è stato istituito dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, guidata dall'ex ministro Edo Ronchi. La novità di quest'anno è che il primo è andato non solo a imprese, ma anche a città.

Milano ha vinto per un ampio ventaglio di iniziative: il Contatore ambientale, uno strumento per conoscere i vantaggi di una buona raccolta differenziata e del riciclo; l'introduzione della low emission zone per la limitazione progressiva della circolazione dei veicoli inquinanti; il trasporto pubblico 100% elettrico al 2030 e lo sviluppo dei sistemi di sharing; il recupero del cibo ancora commestibile; la campagna "Plastic Free"; gli interventi per la rigenerazione degli spazi urbani e per la riduzione dell'impronta di carbonio.

Mapei si è aggiudicata il premio per la produzione del Re-CON ZERO EVO, un additivo innovativo che consente di trasformare il calcestruzzo reso (quota parte di calcestruzzo che viene reso in betoniera) in un materiale granulare che può essere integralmente riutilizzato per la produzione di nuovo calcestruzzo, invece di smaltirlo come rifiuto. Si stima che il calcestruzzo reso costituisca circa il 3% della produzione, pari a 900 milioni di tonnellate/anno su scala globale.

Montagna 2000 ha vinto il primo premio energie rinnovabili per la realizzazione della centrale idroelettrica sul tratto acquedottistico di Nola-Frasso, in provincia di Parma.

L'azienda, che gestisce il servizio idrico integrato a totale partecipazione pubblica nelle Valli del Taro e del Ceno, ha realizzato un impianto idroelettrico di potenza nominale di 99 kWe che recupera energia dal servizio idrico integrato: l'acqua utilizzata per la produzione elettrica scorre all'interno dei tubi dell'impianto acquedottistico, senza intaccare il processo di potabilizzazione dell'acqua e senza prelievi da altri corpi idrici.

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