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Lagarde: “La Bce eliminerà gli asset dannosi per il clima”

La candidata presidente della Banca centrale all’Europarlamento: “Spostamento graduale del portafoglio verso i green bond” (articolo di Quotidiano Energia)

Quotidiano Energia - Il gigantesco portafoglio di asset della Banca centrale europea, dal valore di circa 2.600 miliardi di euro, si sposterà gradualmente verso investimenti non dannosi per il clima. Lo ha promesso la candidata presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo ieri presso la commissione Problemi economici e monetari dell’Europarlamento (Econ).
Lagarde ha precisano che la Bce “si muoverà verso prodotti più verdi” e si è impegnata a “continuare a studiare come la Banca potrà essere un attore del settore”.

Rispondendo alle domande degli europarlamentari della Econ – sino a ieri presieduta dal nuovo ministro dell’Economia Roberto Gualtieri – l’ex direttrice del Fondo monetario internazionale ha però avvertito che il portafoglio della Bce “non può cambiare dalla sera alla mattina”, ma servirà “una transizione graduale”.

Pur considerando l’abbandono degli investimenti dannosi per il clima “qualcosa che deve essere fatto”, Lagarde non ha voluto prendere “impegni prematuri”, spiegando che la Bce non può investire esclusivamente in green bond “perché non ve ne sono a sufficienza sul mercato”. In ogni caso, “il segnale che la Bce guarderà sempre più ai green bond sarà qualcosa che il mercato non potrà non registrare”.

Lagarde, che il mese prossimo dovrà ricevere il voto di conferma dell’Europarlamento, ha detto infine che “i rischi dei cambiamenti climatici e ambientali sono un aspetto fondamentale della missione della Bce” e dovrebbero essere “al centro della missione di ogni istituzione”.