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Prezzi carburanti, l’Opec non frena i ribassi

Quotazioni al rimbalzo, ma scendono IP, Italiana Petroli e Tamoil

Quotidiano Energia - Ancora ritocchi in discesa sulla rete carburanti italiana. Nonostante il forte rimbalzo delle quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo, innescato dal taglio della produzione di greggio deciso venerdì al vertice Opec-non Opec, si registrano infatti oggi i ribassi di 1 cent dei prezzi raccomandati di benzina e diesel da parte di IP, Italiana Petroli e Tamoil.

Di conseguenza, anche sul territorio non si ferma la tendenza alla diminuzione dei prezzi praticati. In particolare, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,546 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,531 a 1,573 euro/litro (no-logo a 1,537). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,477 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,470 a 1,500 euro/litro (no-logo a 1,466).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,683 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,668 a 1,786 euro/litro (no-logo a 1,586), mentre per il diesel la media è a 1,614 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie tra 1,620 a 1,707 euro/litro (no-logo a 1,513). Il Gpl, infine, va da 0,659 a 0,696 euro/litro (no-logo a 0,662).