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Elenco venditori, gli orientamenti dell'Autorità

Dco attuativo Legge concorrenza fissa i requisiti

Quotidiano Energia - Rispetto dei requisiti di onorabilità, finanziari e tecnici che danno accesso a quattro classi di affidabilità, con aggiornamenti periodici e dati accessibili anche ai clienti finali.

Si possono riassumere così i punti salienti del dco 663/2017 con cui l'Autorità per l'energia mette in consultazione le modalità per l'accesso all'Elenco dei venditori previsto dalla Legge concorrenza. Un passaggio cruciale non solo in vista del superamento della tutela dal 1° luglio 2019 ma anche per evitare i casi di insolvenza aziendale verificatisi negli ultimi tempi, primo fra tutti quello di Gala.

Come prevede la norma, l'Aeegsi dovrà proporre tali modalità al Mise, che adotterà uno specifico decreto per la creazione dell'elenco.

Premesso che i soggetti interessati sono solo i venditori a diretto contatto con i clienti finali, il dco individua le tre categorie di requisiti specificando che alcuni sono imprescindibili per l'acceso all'elenco, altri sono "di alert", nel senso che il mancato soddisfacimento porta ad "approfondimenti".  La prima categoria riguarda l'onorabilità, sia come estensione dei requisiti delle persone fisiche anche alle medesime figure di società diverse che svolgono attività di direzione e coordinamento delle imprese di vendita, sia in funzione di indicatori propri della singola impresa (adeguate forme societarie, adeguata solvibilità aziendale, ossia che non si trovino in stato di fallimento o di liquidazione coatta e che, nel caso dello stato di concordato preventivo, ciò non sia compatibile con imprese che intendano iniziare l'attività).

I requisiti di natura finanziaria sono finalizzati a valutare la capacità di approvvigionarsi e, conseguentemente, di garantire la fornitura di energia ai clienti finali. A tal fine sono previsti indicatori correlati alle voci di bilancio (in particolare, valori minimi del capitale sociale versato, da definire nel corso della consultazione) e all'effettiva solvibilità, con la verifica della puntualità dei pagamenti.

Infine i requisiti tecnici, finalizzati a valutare la capacità delle imprese di svolgere la propria attività commerciale. A tal fine, sono identificate 4 aree tematiche ritenute maggiormente rilevanti: condotta commerciale e gestione contrattuale; qualità commerciale; fatturazione; morosità.

Riguardo alle modalità di ammissione all'Elenco, saranno quelle già previste nel gas,  con domande direttamente al Mise. Nella fase iniziale saranno ammessi automaticamente tutti i venditori accreditati nel SII, ma entro tre mesi dalla data dell'autorizzazione provvisoria dovrà essere verificato il rispetto di tutti i requisiti imprescindibili previsti. Condizione posta invece fin da subito per le imprese che intendano iniziare ex novo l'attività di vendita.

La procedura per la permanenza nell'Elenco comporta la verifica periodica di tutti i requisiti, prevedendo che il mancato rispetto non comporti l'esclusione immediata, ma che l'impresa possa adoperarsi entro un certo lasso di tempo per tornare a soddisfare tali requisiti.

L'Autorità prevede quindi l'inserimento dei venditori in quattro "classi di affidabilità": quella di "corretta e piena attività" (semaforo verde), quella di "attenzione" (mancato rispetto anche solo di uno dei requisiti, semaforo giallo), quella di "osservazione" (qualora l'impresa non sia in grado di recuperare gli indicatori non rispettati nel periodo precedente, semaforo rosso) e infine quella di "inaffidabilità", che prevede l'esclusione dell'impresa dall'Elenco (semaforo nero).

L'inclusione nelle classi è legata anche a specifiche ulteriori procedure speciali, che riguardano i casi di inadempimento dell'impresa nelle comunicazioni previste ai fini del monitoraggio dei requisiti per la permanenza nell'elenco; di mancato versamento delle garanzie relative a singole imprese di distribuzione o a Terna; di eventuali sanzioni.

Per rispettare la tempistica definita dalla Legge concorrenza, il termine per le osservazioni è fissato al 17 ottobre 2017.