Ambiente:Enel,progetto rimozione sedimenti lago di Pontecosi

Il 25 novembre al via il cantiere

Redazione ANSA CASTELNUOVO GARFAGNANA (LUCCA)
(ANSA) - CASTELNUOVO GARFAGNANA (LUCCA), 14 NOV - Un progetto di innovazione e di sostenibilità ambientale, che riuscirà a rimuovere i sedimenti dall'invaso di Pontecosi valorizzando il lago in termini energetici, turistici e paesaggistici: è il 'Progetto di rimozione in continuo dei sedimenti' presentato da Enel Green Power presso la sede della Protezione civile nel territorio comunale di Castelnuovo Garfagnana, in collaborazione con le amministrazioni di Castelnuovo Garfagnana e di Pieve Fosciana.

Alla presentazione del progetto, introdotta dal referente affari istituzionali Enel della Toscana Emiliano Maratea, erano presenti il sindaco di Castelnuovo Garfagnana Andrea Tagliasacchi, quello di Pieve Fosciana Francesco Angelini, i sindaci e i rappresentati dei Comuni limitrofi della Garfagnana, il responsabile impianti idroelettrici Enel Green Power della Toscana Gino Bianchi e il project manager Enel Green Power del progetto di sedimentazione in continuo Juri Riccardi.

Nel lago, precisa una nota, ci sarà un piccolo battello, di cinque per due metri curato anche dal punto di vista estetico, in grado di disgregare i sedimenti con un getto di acqua in pressione e di aspirarli tramite una pompa per trasferirli oltre la diga attraverso una transfer line: si tratta di un sistema innovativo, che Enel Green Power testerà per la prima volta in Italia proprio a Pontecosi e che garantirà la vivibilità del lago con bassissimo impatto ambientale e una rimozione graduale di tutti i tipi di sedimenti, dall'argilla coesa alla sabbia fino alla ghiaia. Il sistema assicura flessibilità operativa e un basso consumo di acqua, non interferisce con la gestione dell'impianto idroelettrico né con l'ecosistema nel cui contesto si inserisce in modo non impattante, agisce ad energia elettrica, senza rumorosità e in modo completamente automatizzato, e consente di avere concentrazione di sedimenti controllata e gestibile. Il 25 novembre si aprirà il cantiere, nella parte apicale a nord del lago di Pontecosi, e si stima di rimuovere entro primavera circa 40mila metri cubi di sedimenti.

(ANSA).

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