Clima: Carraro (Ipcc), sfida da oltre 500 miliardi dollari

Gap tra investimenti disponibili e necessari, finanza è centrale

Redazione ANSA ROMA

La lotta ai cambiamenti climatici "è tutta una questione di finanza. La situazione l'abbiamo capita, la difficoltà è nello smuovere i fondi necessari a trasformare l'economia". E' quanto afferma il vicepresidente dell'Ipcc, Carlo Carraro, che stima il gap tra gli investimenti necessari e quelli disponibili "tra 500 e mille miliardi di dollari all'anno" al convegno 'Clima e finanza sostenibile'. Carraro indica che i fondi possono venire dai risparmi dell'efficienza energetica, tagli ai sussidi per i combustibili fossili, i permessi di inquinamento e i green bonds.

Carraro sottolinea che il "costo della transizione verso un'economia sostenibile è limitatissimo", lo 0,06% del Pil, ma sono elevati gli investimenti necessari ad avviare il processo. Un recente rapporto di Morgan Stanley stima che servono investimenti di 1600 miliardi di dollari l'anno per la transizione ecologica, una cifra che corrisponde più o meno a quanto "già oggi si spende in infrastrutture energetiche", spiega Carraro. Al momento, dagli accordi internazionali vengono solo 18 miliardi di euro, ma la finanza climatica è in crescita ed è stimata aver superato 510 miliardi di dollari nel 2017, "perché investire in riduzione delle emissioni, in fonti rinnovabili, transizione ed efficienza energetica conviene", osserva Carraro.

La sfida ora è accelerare e farlo subito perché "i tempi della variazione del clima sono lenti, e quello che faremo oggi non avrà effetti domani e nemmeno tra 20 o 30 anni, ma molto più in là", dice l'economista, aggiungendo che "l'accordo di Parigi non è sufficiente ed è iniziata la negoziazione di un accordo più ambizioso". "All'aumento della temperature di due gradi a fine secolo arriveremo sicuramente, qualunque cosa faremo adesso, ma se non facciamo niente l'aumento sarà molto di più", è l'allarme del vicepresidente dell'Ipcc, che ricorda come "è a rischio è il futuro della specie umana, e anche il presente".
   

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