Fridays For Future chiede dichiarazione emergenza climatica

Sarà la rivendicazione dello sciopero globale del 24 maggio

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Una dichiarazione di emergenza climatica da parte dei Comuni e dello Stato italiano, sull'esempio di quanto fatto dal Parlamento britannico e dal Consiglio comunale di Milano. In Italia sarà questa la rivendicazione centrale dello sciopero globale del clima di venerdì prossimo, 24 maggio, organizzato dal movimento #FridaysForFuture di Greta Thunberg in più di 126 città del paese.

"Rispetto al primo sciopero globale per il clima del 15 marzo, le nostre rivendicazioni sono diventate più precise - spiega Francesca Travaglino, studentessa, una delle animatrice del movimento a Roma -. Chiediamo la dichiarazione dell'emergenza climatica da parte del Comune di Roma Capitale e di tutta l'Italia". La stessa richiesta è stata avanzata ieri al Comune di Fiorenze dal comitato locale di #FridaysForFuture.

Il 2 maggio scorso la Camera dei Comuni britannica ha approvato una mozione presentata dai laburisti che chiedeva la dichiarazione dello stato di emergenza ambientale nel paese.

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato il 20 maggio una mozione relativa alla "dichiarazione di emergenza climatica e ambientale" in città. La mozione impegna il sindaco "a dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale, a predisporre entro 6 mesi iniziative per la riduzione delle emissioni e per l'introduzione di energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, sviluppando ulteriormente il progetto di riforestazione urbana già in atto".

La richiesta della dichiarazione di emergenza climatica si aggiunge a quelle già note di #FridaysForFuture: eliminazione dei combustibili fossili, mobilità pulita, giustizia sociale e climatica. (ANSA).

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