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Clima: Redford, per salvare il mondo non guardiamo a Trump

Gli americani seguano gli amministratori locali in prima linea

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Nella lotta per salvare il Pianeta dal cambiamento climatico, "Washington non ha una leadership da offrire", e "la maggior parte dei cittadini americani, contrari al ritiro" dall'accordo di Parigi deciso dal presidente Trump, devono guardare agli amministratori locali "in prima linea nella battaglia climatica". Lo scrive l'attore Robert Redford, membro del Natural Resources Defense Council, in un intervento pubblicato sul Time.

Redford parla dell'ultimo G20 e torna a criticare la marcia indietro di Trump sull'accordo di Parigi. "Solo qualche anno fa, le persone avrebbero pensato che un'intesa globale sul clima senza la partecipazione degli Usa fosse uno scherzo". "La maggior parte degli americani crede che il clima sta cambiando e che occorre fare qualcosa al riguardo", scrive Redford. "Come cittadini del mondo, possiamo applaudire ai leader che si stanno impegnando per tener fede all'accordo di Parigi. Ma in casa, troppo spesso, come guida guardiamo inutilmente a livello federale, mentre la risposta è accanto a noi".

Il riferimento è al numero crescente di "rappresentanti locali che in città e quartieri sono in prima linea per fermare la marea del cambiamento climatico. Avremo bisogno di loro.

Washington - conclude - non ha alcuna leadership da offrire".

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