Meteoheros, con una app i bambini diventano supereroi del clima

Creata da Epson meteo per diffondere la cultura ambientale

Redazione ANSA

Bambini normali che un giorno scoprono di avere superpoteri 'atmosferici' tali da far cadere pioggia e neve, scagliare fulmini e far risuonare tuoni, imbiancare il mondo di neve, alzare il vento, scaldare la terra e sciogliere i ghiacci. Fenomeni che possono rivelarsi pericolosi e quindi, nella centrale nel cuore del Gran Sasso dove si trova il Centro Epson Meteo, i baby eroi imparano ad usare i superpoteri per risolvere piccoli e grandi problemi della Terra.

Pluvia, Nix, Thermo, Ventum, Fulmen e Nubes sono i protagonisti di Meteoheros, una app per smartphone Android e iOS (disponibile gratis dal 29 agosto) ideata dal Centro Epson Meteo che tenta di far presa sui nativi digitali per avvicinarli alla cultura ambientale e alla conoscenza del clima. In futuro, infatti, dovranno convivere con un pianeta sempre più popolato e sotto pressione, di cui dovranno imparare a prendersi cura.

I sei piccoli supereroi dei vari continenti nell'allenamento si trovano in scenari differenti, dai ghiacci polari al deserto, e devono rimuovere gli ostacoli che trovano lungo il cammino e scoprire come la natura risponde agli eventi atmosferici. Una volta sulla terra dovranno confrontarsi con problemi veri da risolvere, come inquinamento, riscaldamento globale, uso dissennato delle risorse naturali da parte dell'uomo. Per vincere le diverse sfide, dovranno collaborare aiutandosi. Non hanno veri e propri 'cattivi' da sconfiggere, ma il nemico prende le forme dei comportamenti sbagliati di chi sporca, inquina e non ha rispetto per l'ambiente. Per ogni ostacolo superato e per ogni fenomeno meteo rivelato è previsto un premio. Sono 12 le card educative da visionare sull'apposito pannello della centrale, da leggere insieme, grandi e bambini, per approfondire nozioni di base e curiose di meteorologia, spunti utili per affrontare temi legati all'ambiente e alla natura che ti circonda. Nel loro percorso, oltre che con le tematiche ambientali, i supereroi saranno alle prese con le dinamiche del mondo dell'infanzia, dall'amicizia al conflitto, per confrontarsi e crescere insieme.

"I vari personaggi sono riconosciuti come bambini veri, credibili e accattivanti, con piccoli difetti umani: bizzarro e dispettoso come Ventum o fredda che sta sulle sue come Nix; la scelta, come abbiamo verificato in una fase di preparazione, può essere per somiglianza o per diversità" spiega Luigi Ballerini, psicoanalista esperto in tematiche dell'infanzia e della giovinezza che ha collaborato al 'confezionamento' dei personaggi per "facilitare a veicolare i messaggi".

Del cambiamento climatico "si parla da anni ma adesso forse l'opinione pubblica comincia a rendersi conto con alluvioni, inquinamento e comportamenti sbagliati che non è più un argomento da scienziati" aggiunge Luigi Latini esperto del Centro Epson Meteo che ha lavorato al gioco rilevando che "il rispetto dell'ambiente e della natura deve diventare centrale nella cultura dei più piccoli. Per questo Meteoheros li aiuta a costruire consapevolezza".

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