Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Carcassa tartaruga Caretta Caretta spiaggiata ad Alghero

Squarcio sul carapace, Wwf "forse colpita da un'elica di barca"

Redazione ANSA SASSARI

La carcassa di una tartaruga Caretta Caretta, con il carapace squarciato, è stata trovata sulla spiaggia del lido di Alghero. Oltre un metro di lunghezza e una trentina di chili di peso, l'esemplare è stato depositato dal mare in burrasca dei giorni scorsi sulla spiaggia. Secondo il Wwf, che ha allertato il Corpo forestale regionale, il profondo squarcio dorsale potrebbe essere stato causato, presumibilmente, dall'elica di un natante.

L'animale, secondo le testimonianze raccolte dall'associazione ambientalista, giaceva sulla spiaggia da diversi giorni. Gli ispettori del Corpo Forestale hanno avviato le procedure di carattere igienico-sanitarie e quelle per le eventuali analisi autoptiche. "Seppure è un fatto triste quello della tartaruga ritrovata al lido di Alghero - ha commentato Carmelo Spada delegato del Wwf Italia per la Sardegna - i resti dell'animale potranno fornire comunque informazioni importanti ai centri di ricerca per la conservazione della fauna marina della Sardegna". "E' noto che le tartarughe nell'arco della loro vita vanno incontro a tanti pericoli che determinano un alto tasso di mortalità quali le collisioni con le eliche di imbarcazioni che possono causare profonde ferite del carapace o le amputazioni degli arti, la pesca accidentale, le plastiche che vengono ingerite perché scambiate per meduse che possono provocare ostruzioni nell'esofago o nell'intestino da cui deriva un grave deperimento e la morte dell'animale" ha concluso Spada.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA