Fenicotteri rosa in laguna di Orbetello e lago di Burano

Spettacolare migrazione per svernare in aree umide della Maremma

Redazione ANSA ORBETELLO (GROSSETO)
(ANSA) - ORBETELLO (GROSSETO), 24 AGO - Molta sorpresa a Rimini per fenicotteri in spiaggia nei giorni scorsi - gli esperti ipotizzano un disturbo di rotta rispetto alla consueta meta di Comacchio - ma nessun clamore, invece, nel Sud della Toscana dove, come ormai accade con costanza da 25 anni, progressivamente migliaia di esemplari di fenicotteri rosa stanno migrando proprio in questa fase dell'anno per svernare fino a febbraio, marzo. Al momento il Wwf stima una popolazione di 600 esemplari ma nell'arco di qualche settimana dovrebbe salire in tutta la Maremma a 5.000-6.000 con basi nella laguna di Orbetello (Grosseto) - dove c'è la maggiore concentrazione -, al lago di Burano e, oasi scelta di recente dai fenicotteri, alla Diaccia Botrona, un padule vicino a Castiglione della Pescaia. Ci sono esemplari giovani e adulti. I più giovani non hanno ancora il classico piumaggio rosa: sono grigi, poi diventeranno bianchi e neri, solo al quinto anno vestiranno il colore roseo grazie all'alimentazione. "Contribuiscono a ridurre la massa algale - spiega Fabio Cianchi, responsabile delle Oasi maremmane del Wwf - Mangiano alghe e piccoli crostacei, per farlo si spostano di continuo smuovendo di continuo i fondali, alla maniera dei battelli". Migratori a medio raggio, i fenicotteri rosa si concentrano nell'area mediterranea, nidificando in Italia tra Comacchio, Sardegna, Puglia, Sicilia. La colonia più importante è nella Camargue, in Francia, altre si trovano in Spagna, Turchia, Algeria e ultimamente in Tunisia. Da Gibilterra talvolta gruppi si spostano verso il Centro Africa, ma è un fenomeno raro. A Orbetello ci svernano e hanno nidificato solo nel 1994, quando nacquero 26 esemplari.

"Anche quest'anno ci hanno riprovato - spiega Cianchi - nella zona di Patanella, ma poi il tentativo non è andato a buon fine". Altro fenomeno osservato in questa inizio migratorio è stato lo spostamento di una consistente colonia dalla laguna di Orbetello al lago di Burano, qualche chilometro più a Sud, verso Capalbio. Motivo ipotizzato dal Wwf, un disturbo causato un'attività sportiva umana: la pratica del paracadutismo sportivo in un campo di volo vicino ad Albinia. Sembra che il rumore del piccolo aereo che trasporta i paracadutisti abbia convinto i fenicotteri a scegliere un'altra area umida. Oltre alle attività umane, i fenicotteri cambiano luogo per altri due motivi: la scarsità di cibo o il disturbo del vento sulle rotte di volo scelte.

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