Sopravvivenza appesa a un filo per le tigri di Sumatra

Studio, popolazione in aumento ma perde habitat foreste

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 07 DIC - Nelle giungle dell'isola di Sumatra, in Indonesia, la sopravvivenza delle tigri è appesa a un filo: la presenza di questo grande felino minacciato da estinzione è aumentata negli ultimi vent'anni ma la deforestazione rischia di far sparire il loro habitat naturale. È quanto emerge da uno studio guidato dall'Università della California, Berkeley, pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Nelle vicine isole di Giava, Bali e Singapore, ricordano i ricercatori, le tigri si sono estinte nel corso del XX secolo.

Per questo gli sforzi contro il bracconaggio sono stati intensificati su Sumatra, dove sopravvivono ancora delle popolazioni, molto frammentate. Gli sforzi di conservazione hanno cominciato a dare i loro frutti, tuttavia la salvaguardia delle foreste rimane un punto cruciale per questa specie.

Soltanto tra il 2000 e il 2012 è stato deforestato il 17% dell'habitat delle tigri di Sumatra, spiegano gli scienziati. Un pezzo notevole di giungla ha dovuto far posto alle piantagioni delle palme da olio. Tra il 1990 e il 2010 Sumatra ha perso il 37% delle sue foreste vergini. Secondo i ricercatori, che hanno trascorso un anno nelle foreste indonesiane installando centinaia di fotocamere per tracciare la presenza di questi predatori, attualmente ci sono soltanto due habitat grandi abbastanza da ospitare almeno 30 femmine in età riproduttiva.(ANSA).

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