Caldo: cane in barca a vela, mobilitazione Brindisi lo salva

Proprietari in ritardo, animale assetato cercava aria da oblò

Redazione ANSA BRINDISI
(ANSA) - BRINDISI, 7 AGO - Storia a lieto fine quella che ha riguardato un cagnolino lasciato dai proprietari dentro una barca a vela ormeggiata nel porto di Brindisi, sul lungomare, e che in una delle giornate più calde dell'estate, ha attirato l'attenzione di decine di passanti facendo capolino da una finestrella dell'imbarcazione. Era assetato e stremato dal caldo, e i vigili urbani e i vigili del fuoco avvertita da cittadini sono intervenuti per liberarlo e prestargli le cure necessarie.

Si è scoperto poi che i proprietari della barca e del cane sono turisti francesi che si erano allontanati per qualche ora per recarsi in aeroporto e che hanno tardato qualche ora, confidando sulla dimestichezza del cane che è abituato ad essere lasciato da solo in barca. Non sono stati rilevati dai veterinari problemi di salute e condizioni di maltrattamento. L'animale è stato quindi restituito già ieri sera ai proprietari che potranno proseguire così le vacanze in barca, senza alcuna contestazione.

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