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L'Australia dichiara guerra alle formiche 'di fuoco'

Stanziati 400 milioni di dollari per eradicare l'invasore

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Non solo gatti selvatici, conigli e altri animali "alieni", l'Australia dichiara guerra anche a un minuscolo, ma temibile, invasore: le formiche "di fuoco", tra le specie più dannose e invasive al mondo. Le autorità federali e dello Stato del Queensland hanno stanziato oltre 400 milioni di dollari nei prossimi dieci anni per eradicare una volta per tutte questo insetto nel Paese. Lo riporta il sito Abc News.

Secondo il parere degli esperti interpellati dal governo, i danni per l'uomo e per l'ambiente di una proliferazione incontrollata di queste formiche potrebbero essere perfino maggiori di quelli già provocati all'Australia da altre specie "aliene", dai conigli alle volpi, dai rospi delle canne ai gatti selvatici.

Le formiche "di fuoco", o "guerriere", sono originarie del Sud America. La loro puntura è dolorosa per l'uomo e può provocare anche la morte, per reazione allergica. Negli Usa sono almeno 85 i casi di decesso registrati. Si stima che in caso di mancata eradicazione queste formiche in Australia potrebbero causare 3 mila reazioni anafilattiche all'anno. Senza contare i danni per l'agricoltura, visto che questi insetti formano delle maxi colonie in grado di compromettere intere piantagioni (danneggiano le radici delle piante), e per il bestiame.

Le prime formiche di fuoco, riporta il Guardian, sono state individuate in Australia nel 2001, ma probabilmente erano arrivate anni prima. Potenzialmente tutto il territorio australiano è ad altissimo rischio di invasione. Il Dipartimento di agricoltura e pesca del Queensland le definisce una "minaccia sociale". (ANSA).

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