Nato il primo potamocero d'Italia

Nella pianura del Safari d’Africa al Parco Natura Viva di Bussolengo

Redazione ANSA

E’ nato il primo piccolo di Potamocero d’Italia. Dopo tre anni di convivenza nella pianura del Safari d’Africa al Parco Natura Viva di Bussolengo, mamma Clara e papà Aldo hanno dato alla luce un piccolo di cui non si conosce ancora il sesso. Quello che è certo, è che si tratta dell’unico potamocerino ad essere nato in un parco zoologico in Italia ed essere inserito nel programma di conservazione ex situ EEP (European Endangered Species Programme). Un chilo alla nascita, dopo qualche giorno già seguiva la mamma in tutti i suoi spostamenti. Seppure non ancora pronunciate come quelle dei genitori, le orecchie del nuovo nato rendono la sua specie inconfondibile: molto allungate alle estremità, ricadono in giù con un lungo ciuffo di peli bianchi. Bianca è anche la linea di peli che gli corre sulla schiena e che spicca sul resto del manto rossiccio, conferendo a questo suide africano un’aria simpatica e un po’ immaginaria.

“Come spesso accade al costituirsi di una nuova famiglia, non sapevamo come Aldo avrebbe reagito alla presenza del piccolo, che assorbe molto le attenzioni della mamma”, commenta Camillo Sandri, veterinario e direttore tecnico del Parco Natura Viva. “Ma non c’è stato alcun problema, anzi: papà Aldo si sta dimostrando premuroso e molto paziente, disponibile anche al gioco. La neonata famiglia di Potamoceri è molto affiatata, i tre esemplari stanno molto insieme.” Seppure il Potamocero sia inserito nella Lista Rossa IUCN delle specie minacciate come “a rischio minimo”, il commercio illegale della carne di questo maialino africano sta facendo registrare un declino delle popolazioni: anche nelle aree protette dell’Africa, il “bush meat” (consumo di carne di animali selvatici) è una pratica ancora molto diffusa che arriva a coinvolgere anche gli scimpanzé.

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