150 anni di storia della pizza

Un volume racconta l'anniversario di "Michele"

(ANSA) - NAPOLI, 20 APR - Hanno deciso di raccogliere foto, storie e personaggi e racchiuderli in un libro. Un percorso lungo quasi 150 anni dell'Antica Pizzeria da Michele che porta la firma di Laura Condurro, laureata in sociologia e comunicazione e quinta generazione della famiglia di pizzaioli.
    "L'Antica Pizzeria da Michele. Dal 1870 la Pizza di Napoli", pubblicato da Alessandro Polidoro Editore, verrà presentato giovedì 27 aprile alle ore 17:30 presso il Conservatorio di musica San Pietro a Maiella (Via San Pietro a Majella, 35 - Napoli). Interverranno con l'autrice, i giornalistai Tommaso Esposito e Luciano Pignataro, l'editore Alessandro Polidoro, Alessandro Condurro della Michele in the World e l'imprenditore Antimo Caputo. Moderà la giornalista Nunzia Marciano. In questo libro ci sono tutte le vicende di una famiglia, della pizzeria che, da oltre cento anni, si intreccia con la storia della città di Napoli. Unica sede in via Cesare Sersale nel cuore di Napoli, e che ha mantenuto nel tempo gli stessi sapori e odori. E una scelta secca: "Margherita o Marinara?" .
    La curiosità di questa pizzeria è anche un'altra, il modo democratico, a caso, della seduta. Che trasfoma così la pizzeria in un luogo dell'incontro e, soprattutto, come scrive la Condurro "... il luogo dove si annullano i ceti sociali e le differenze: tutti sono accolti e a tutti è offerta ad un prezzo onesto la migliore pizza del mondo". Ed continua a spiegarci il successo di questo luogo cult che ha visto sedersi ai tavoli Maradona e Giulia Roberts e tantissimi altri personaggi noti. "...Il nostro segreto? La semplicità e l'amore per la tradizione. Con solo due pizze sul menù a garanzia di qualità".
    I Condurro da più di cent'anni ricercano i sapori del passato.
    Garantiti dagli ingredienti delle eccellenze campane: dalla farina al fiordilatte all'olio, tutto nasce da imprenditori che dedicano il loro lavoro a un ambito ristretto, garantendo tecniche e sapori eccelsi. Arriva nel tempo fino a oggi spingendosi in tutto il mondo col franchising Michele in the World, dove si incontrano tradizione e innovazione, esperienza e, soprattutto, passione. «Racconto persone e lavoratori semplici - spiega Laura Condurro - che dalla povertà hanno creato un impero credendo nella loro passione e facendo tesoro della tradizione che non va mai abbandonata ma affiancata all'innovazione».
   

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