Clan, zone grigie con politica e affari

'Lanciare messaggio che questo business porta in galera'

(ANSA) - NAPOLI, 24 GEN - "Dobbiamo prendere atto di una mutazione profonda nella criminalità organizzata che vede la commistione sotterranea tra criminalità, notabili, politici, imprenditori e liberi professionisti. Questi sono i fili che noi dobbiamo recidere". Così il procuratore generale di Napoli Luigi Riello a commento della presentazione della relazione dell'anno giudiziario con il presidente della Corte d'appello Giuseppe de Carolis di Prossedì. "Il messaggio che dobbiamo lanciare - dice Riello - è che fare affari non conviene e porta in galera".
    Diminuisce la pendenza dei procedimenti del settore civile ma aumenta quella nel penale. Sono i primi dati emersi sull'andamento dei processi nel 2018. Nel settore penale si è passati per le sezioni ordinarie da 44.668 a 44.777 processi pendenti, pari al 9,2% in più, principalmente a causa della sopravvenienza, passata da 14.083 processi a ben 15.609 processi, pari al 10,08 %. "Abbiamo 15 magistrati in meno e quindi immaginate quanto questo possa pesare", spiega De Crolis.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Universiade 2019
 (ANSA)

De Luca, destineremo arredi per milioni

Dopo kit alla Protezione Civile, altro materiale da riutilizzare


 (ANSA)

Arredi donati alla protezione civile

100 kit dismessi dai locali della Mostra d'Oltremare


 (ANSA)

Basile, un risultato di qualità

Ancelotti? Se mi avesse chiamato lo avrei rassicurato prima


Vai alla rubrica: Pianeta Camere