Botte con mazze per viabilità, arresti

Nel Napoletano un anno fa, ai domiciliari anche affiliati clan

(ANSA) - NAPOLI, 14 AGO - Aggredirono un ragazzo originario di Castellammare di Stabia, carabiniere in servizio nelle Marche: lo circondarono, lo minacciarono di morte, lo colpirono in testa e sul corpo con mazze da baseball. Il tutto per una mancata precedenza ad un incrocio. Oggi per quella aggressione in tre sono finiti agli arresti domiciliari. Si tratta di Giovanni D'Alessandro, 45enne, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto affiliato all'omonimo clan camorristico, insieme a Luigi D'Alessandro, 20enne, e Michele D'Alessandro, 23enne, entrambi incensurati e figli di un soggetto ritenuto vicino allo stesso clan e attualmente detenuto.
    Accadde tutto nella notte tra il 25 e 26 agosto 2017, in piazza Umberto I a Vico Equense: dopo un diverbio scaturito in strada per una mancata precedenza ad un incrocio scattò la brutale aggressione. Gli accertamenti condotti dalla stazione carabinieri di Vico Equense e dal nucleo operativo della compagnia di Castellammare di Stabia hanno permesso di identificare gli autori.(ANSA).
   

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