Ingegnere ucciso: teste,vidi l'assassino

In aula ha deposto un cugino dell'imputato e della vittima

(ANSA) - NAPOLI, 16 MAG - Fu richiamato in strada dalle invocazioni di aiuto, vide l'assassino, con il volto coperto dal casco da motociclista, a cavalcioni sulla vittima mentre la accoltellava alla gola. Poi l'assassino si allontanò a piedi, e lui lo inseguì senza farsene accorgere a pochi metri, fino a quando non imboccò una stradina in salita dove poi la polizia alcune ore più tardi ritroverà abbandonato un borsone con gli indumenti e il casco. Questa, in estrema sintesi, la testimonianza di Paolo Licenziati, davanti ai giudici della prima sezione della Corte di Assise di Napoli al processo nei confronti di Luca Materazzo accusato di aver ucciso con numerose coltellate il fratello, l'ingegnere Vittorio Materazzo il 28 novembre 2015, in viale Maria Cristina di Savoia, nel quartiere Chiaia a Napoli. Il processo riprenderà il 31 maggio prossimo con l'esame in aula di altri testimoni.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Universiade 2019

Universiadi: festa con 300 ragazzi

In occasione della giornata mondiale dello sport universitario


Universiadi,a ottobre via tutti cantieri

Su San Paolo serve maggiore raccordo tra Comune,club e impresa


Universiadi: Aru, saremo pronti

Per prenotare alberghi sarà usata piattaforma Consip


Vai alla rubrica: Pianeta Camere