Crollo palazzina, 16 avvisi di garanzia

Pericolo sottovalutato, sgombero avrebbe salvato otto vite

(ANSA) - NAPOLI, 17 APR - Sedici avvisi di conclusione delle indagini sono stati emessi dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli) nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte nel crollo della palazzina - avvenuto il 7 luglio del 2017 a Torre Annunziata (Napoli) - che provocò otto vittime.
    Secondo gli inquirenti a causare il crollo sono stati i lavori di manutenzione straordinaria non autorizzati, eseguiti al secondo piano del palazzo. Responsabilità nella tragedia sono individuate a carico, tra gli altri, degli architetti Massimiliano Bonzani (individuato come direttore dei lavori 'di fatto'), Aniello Manzo e Giacomo Cuccurullo (deceduto nel crollo). Il cedimento fu preceduto dalla comparsa di lesioni: gli interventi messi in opera dai tre tecnici sarebbero stati insufficienti in quanto frutto di una sottovalutazione del pericolo. Secondo la Procura, avrebbero dovuto segnalare la situazione di pericolo ai vigili del fuoco: lo sgombero della palazzina avrebbe salvato la vita alle otto vittime. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Universiade 2019

Universiadi: festa con 300 ragazzi

In occasione della giornata mondiale dello sport universitario


Universiadi,a ottobre via tutti cantieri

Su San Paolo serve maggiore raccordo tra Comune,club e impresa


Universiadi: Aru, saremo pronti

Per prenotare alberghi sarà usata piattaforma Consip


Vai alla rubrica: Pianeta Camere