Pressione idrica per produrre energia

Abc illustrerà progetto durante EnergyMed

(ANSA) - NAPOLI, 22 MAR - Cambiare il verso delle pompe per utilizzare il flusso idrico e produrre energia elettrica quando la pressione è troppo forte. E' questa l'idea messa in campo a Napoli, per ora in maniera sperimentale, da Abc (Acqua Bene Comune) l'azienda comunale, diretta dal commissario straordinario Sergio D'Angelo, che porta l'acqua nelle case dei napoletani. Un'idea innovativa realizzata dagli ingegneri di Abc che la illustreranno nel corso dell'XI edizione di EnergyMed, la mostra convegno sulle rinnovabili e l'efficienza energetica nel Mediterraneo, che si svolgerà alla Mostra d'Oltremare di Napoli dal 5 al 7 aprile.
    Utilizzare al massimo le risorse naturali in maniera responsabile è fondamentale e in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua anche da Napoli arriva un contributo per valorizzare al massimo un bene prezioso come la risorsa idrica.
    La novità è stata elaborata da Abc con il dipartimento di ingegneria civile, edile e ambientale (Dicea) della Federico II, nell'ambito di due grandi progetti finanziati dal Miur, WaterGrid e AquaSystem. L'impianto è stato pensato per la riduzione delle perdite ed è basato sulla riduzione delle pressioni in rete mediante valvole di regolazione predisposte per i valori necessari per l'utenza. L'impianto non richiede investimenti onerosi e consente, inoltre, di sfruttare le pressioni in eccesso per la produzione di idroenergia, accoppiando alle valvole microturbine o pompe inverse. Un prototipo è stato realizzato e testato con successo nei laboratori del Dipartimento: nelle prossime settimane entrerà in funzione il primo esemplare in campo a cura di Abc. "Abbiamo realizzato - spiega Gianluca Sorgenti, ingegnere di Abc - presso il dipartimento Dicea della Federico II una vera e propria rete idrica su cui abbiamo installato una serie di valvole di regolazione e di misuratori di pressione e portata. Su questa rete abbiamo installato due pompe inverse, cioè pompe che girando al contrario funzionano come turbine. In questo modo, dove nella rete idrica c'è una pressione in eccesso, è possibile ridurla senza dissiparla ma producendo energia elettrica. La riduzione della pressione comporta anche una riduzione delle perdite idriche".
    Riduzione delle perdite d'acqua, utilizzo della pressione per creare energia senza alcun pregiudizio per il servizio ai cittadini. La sostenibilità passa anche per l'innovazione tecnologica che sarà illustrata nella grande vetrina internazionale EnergyMed: "L'acqua - spiega il direttore di Anea, l'agenzia che organizza EnergyMed, Michele Macaluso - è una risorsa naturale da tutelare e valorizzare. Nella sua gestione ci sono anche i consumi di energia necessari per portarla nelle nostre abitazioni e questa innovazione tiene quindi conto di tutti gli aspetti di sostenibilità legati a una corretta gestione della risorsa idrica. In più non va sottovalutato l'aspetto del risparmio e del contenimento delle perdite su cui l'impegno deve essere costante. Ad EnergyMed parleremo di questo e di tutte le innovazioni legate al sistema idrico".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Universiade 2019

Mostra d'Oltremare,villaggio? Fu chiesto

L'ente precisa: studio ci fu chiesto durante vertice in Regione


Universiadi: Fdi, villaggio in ex Nato

Se sarà un flop le responsabilità di Comune e Regione


Universiadi:ok rifacimento pista S.Paolo

Decreto commissario Latella.Procedure avviate per 18 interventi


Vai alla rubrica: Pianeta Camere