Kiton: export ma produzione sempre qua

Con Sace e Simest acquisito Lanificio Barbera e sviluppo Corea

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - L'estero come sbocco per il prodotto e non per realizzare la produzione. E' questa la filosofia di Kiton, azienda napoletana dell'abbigliamento che si concentra su manifattura di altissimo profilo, fondata nel 1968 da Ciro Paone e oggi guidata da Maria Giovanna Paone che ne è vice presidente.
    ''Noi concepiamo lo sviluppo esterno - ha spiegato Paone- come sbocco per il nostro prodotto, non come luogo in cui collocare la produzione che resta in Italia che per noi è il mercato di riferimento e di partenza. Al momento, gli obiettivi aziendali sono l'apertura di altri negozi negli Usa e in Cina ma soprattutto vogliamo consolidare i punti vendita già attivi''. La Kiton grazie a un finanziamento Sace (Gruppo Cdp) da un milione di euro ha acquisito il Lanificio Barbera, mentre con la collaborazione di Simest ha realizzato un'operazione di sviluppo nel mercato della Corea del Sud. L'azienda ha 800 dipendenti in tutto il mondo, di cui 450 nello stabilimento di Arzano (Na) e un fatturato da 120 milioni di euro.
   

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