Barbieri, un Origami per mettermi a nudo

Esce il nuovo album del jazzista che non ama definirsi tale

(ANSA) - ROMA, 9 GIU - "Un disco confessione". Così Joe Barbieri, il jazzista che non ama definirsi tale, descrive Origami, il suo nuovo lavoro, uscito per Microcosmo Edizioni/distribuzione Believe, con collaborazione importanti come quella di Paolo Fresu. "E' un disco - racconta l'artista che riesce a unire la world music con il jazz, la poesia con la musica - nel quale confluiscono percorsi che arrivano a compimento, personali e privati. A 44 anni ho accettato di avere punti di forza e punti deboli: è quello che ho cercato di mettere nel disco. In modo autentico, senza filtri, senza censure".
    Barbieri, nato a Napoli e con gli inizi alla corte di Pino Daniele suo primo produttore, spiega come anche la scelta del titolo del disco, Origami, vada in questa direzione: "Come l'arte giapponese di trasformare un foglio di carta in una piccola scultura, un fiore, un animale, è un'opera che è complicata ma semplice, mette in relazione forza e fragilità".
    Barbieri porterà in tour il suo Origami, prima data il 7 luglio a Napoli.
   

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