Comitato Sanità, saltata audizione su trapianti

'Dubbi su rispetto diritti sanciti dalla Costituzione'

(ANSA) - NAPOLI, 17 MAR - "L'audizione in Commissione Trasparenza sull'attività trapiantologica in Campania purtroppo non si è svolta per l'assenza del dottor Nanni Costa". Il Comitato sanità Campania esprime" forte preoccupazione e dispiacere per l'assenza del dottor Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti, che è anche attuale reggente dell'attività trapiantologica regionale in Campania. Evidenziamo che in nessuna altra regione manca il Centro Regionale Trapianti. E' evidente che svolgere un ruolo doppio di questa importanza porta evidenti e seri problemi. La stessa persona riveste il ruolo di reggente di un organo regionale (che gestiste l'attività di trapianti in Campania) ed anche il ruolo di responsabile nazionale (che oltre il resto controlla e verifica l'attività dei centri regionali)".
    "Ci chiediamo a questo punto se l'andamento dell' attività trapiantologica sia stato verificato negli ultimi anni dall'organo regionale competente oppure da quello nazionale. E' un commissariamento anche questo?" Gli esiti di questa politica organizzativa - evidenzia il Comitato - sono stati disastrosi, e questa valutazione è emersa inequivocabilmente dalla audizione della Commissione Sanità Campania convocata dal suo presidente Raffaele Topo a ottobre del 2015. Da allora sono passati quasi 2 anni senza che il presidente Topo poi abbia ritenuto di dover approfondire le gravi criticità emerse. Questo modo di fare è dannoso per chi chiede risposte dalla medicina in Campania pagando tasse ed avendo un Consiglio Regionale con un bilancio in attivo di ben 27 milioni di euro, per la Sanità, nel 2015.Ancora più grave che questi problemi siano conosciuti solo grazie alla denuncia dei cittadini.". "Eppure in Regione Campania - sostiene il Comitato - emergono, un alto tasso di mortalità per i trapianti cardiaci, la mancata trasparenza sulla gestione delle liste di attesa, la sospensione oramai da un anno dell' attività trapiantologica pediatrica, la scarsa qualità della assistenza. La conseguenza è che un elevato numero di persone deve andare via dalla Campania per farsi curare adeguatamente altrove. Gli elevatissimi costi giornalieri sono a carico dei contribuenti della la Regione Campania e quelli aggiuntivi , notevolissimi assieme ai forti disagi familiari, sono a carico delle singole famiglie". Secondo il Comitato "l'audizione di oggi sarebbe stato un passo avanti nella verifica e per il confronto sulle tematiche in oggetto. Tra l'altro queste audizioni sono un atto dovuto ai genitori dei tanti bambini morti negli ultimi due anni e dei tanti trapiantati bisognosi di assistenza. Diversamente ci vengono seri dubbi sul rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione e poi evasi nei momenti in cui vanno praticati. Siamo certi che il dottor Nanni Costa, considerata l'urgenza e la necessità di presenziare ad un appuntamento tanto importante per rispetto dei malati, acconsentirà ad una altra audizione in Commissione Trasparenza della Regione Campania"..
   

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