L'anima Napoli-blues di Pino Daniele

In sala dal 20 al 22/3 docu di Verdelli a due anni da scomparsa

(ANSA) - ROMA, 14 MAR - "Pino Daniele sta ccà cu vuje. Nun 'u verite? Sta ccà. Io 'u veco" Il sassofonista James Senese ricorda così l'anima napoletana-blues del musicista, nel presentare alla Casa del Cinema il documentario 'Pino Daniele.
    Il tempo resterà' di Giorgio Verdelli, una produzione Sudovest con Rai Cinema distribuita in circa 300 copie da Nexo Digital il 20, 21 e 22 marzo. Un docu di oltre 100 minuti per raccontare il percorso creativo e umano di un musicista, autore di capolavori, da Napul'è a Schizzechea fino a Alleria, che ha rivoluzionato la musica, napoletana e non solo, inventando un nuovo linguaggio di parole e note dagli anni '70 alla morte, il 4 gennaio 2015. Il film sarà presentato in anteprima al Teatro San Carlo di Napoli il 19 marzo, giorno del compleanno di Pino Daniele, mette in scena i tanti concerti del musicista dallo sguardo triste che aveva suonato con personaggi del calibro di Eric Clapton e cantato con Luciano Pavarotti. Voci narranti, quella dello stesso Daniele e di Claudio Amendola.
   

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