Saviano, ecco perché i ragazzini sparano

Lo scrittore parla del suo nuovo romanzo La paranza dei bambini

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - "La metafora della paranza l'ho trovata sempre molto poetica e al contempo drammatica. Queste barche che vanno al largo a prendere i pesci ingannandoli con la luce viene utilizzato dalla criminalità per parlare dei gruppi di fuoco che vanno a pescare esseri umani, ad ammazzarli. Ho pensato che in fondo i ragazzini che vanno a sparare, ad ammazzare, anche loro vengono ingannati, come i pesci pensano che quella luce che vedono in fondo sia per il cibo, quindi per arricchirsi, in realtà vanno a morire. E' un fenomeno che non riguarda soltanto Napoli ma tutte le città più importanti del mondo e questo si collega a quello che stiamo vivendo in queste ore con la vicenda Trump e cioè la fine di un certo modo di poter vivere". Roberto Saviano ha parlato così, a Radio Anch'io, del suo nuovo romanzo 'La paranza dei bambini' (Feltrinelli) che arriva il 10 novembre in libreria e che lo scrittore presenta l'11 a Roma.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere