Camorra: sgominata baby gang, 3 fermi

Tentato omicidio e lesioni personali le accuse contro di loro

(ANSA) - NAPOLI, 13 FEB - Tre giovani ritenuti contigui al clan "Sibillo" sono stati fermati dai carabinieri a Napoli su disposizione della Dda partenopea e dal Tribunale per i Minorenni. Sono ritenuti responsabili in concorso di tentato omicidio, lesioni personali e detenzione e porto abusivo d'arma da fuoco, aggravati dal metodo mafioso, per aver ferito a colpi di casco un minorenne e poi sparato allo stesso e al padre in fuga. I fatti risalgono alla sera del 3 febbraio scorso, quando a Forcella, nei pressi di via Duomo, i militari dell'Arma hanno accertato che i fermati, dopo aver ferito al torace e alla testa un 17enne utilizzando i caschi, armati di pistola avevano ingaggiato una colluttazione con il padre 45 enne giunto in difesa del figlio. Quest'ultimo era riuscito a salire in sella al suo scooter per guadagnare la fuga, mentre il padre era scappato in auto.
    Nel corso dell'inseguimento i malviventi hanno esploso diversi colpi d'arma da fuoco al loro indirizzo, uno dei quali ha colpito l'autovettura.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Napoli