Calcio: Sarri; Arcigay, omofobia pallone non più tollerabile

Presidente nazionale Piazzoni, 'offese milioni di persone'

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "C'è un problema di omofobia nel calcio che non è più tollerabile. Coni e Figc devono farsi carico del problema, la giustizia sportiva si muova": è dura la reazione di Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, alla vicenda che ha visto protagonisti l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri e quello dell'Inter Roberto Mancini.
    "Se qualcuno dice 'sporco negro' a Balotelli scatta la censura, e anche delle squalifiche. Perchè invece se le offese che riguardano il sesso non c'è altrettanta sensibilità?", ha detto Piazzoni a margine di una conferenza a Roma. Il leader della storica associazione di tutela delle persone omosessuali parla di "problema grosso" perchè, spiega, "riguarda lo sport che è un momento formativo per tanti ragazzi. Quello fra Mancini e Sarri è stato un episodio grave, che non può essere derubricato a slang calcistico. I protagonisti dello sport devono ricordare che le loro parole possono essere pesanti come pietre". "Dare del 'frocio' o del 'finocchio' è un'offesa spregevole - aggiunge Piazzoni - ed è già condannata anche dalle regole sportive esistenti. Ma il problema fondamentale è che l'insulto va a colpire milioni di persone che già sono discriminate".
    "Tutte le federazioni sportive devono farsi carico di questo problema - insiste - sono anni che sottovalutano la questione dell'omofobia nello sport. Non è un caso che nella serie A non ci sia nemmeno un calciatore dichiaratamente omosessuale".
    "Spero che Sarri sarà in piazza il 23 gennaio per la nostra manifestazione a sostegno dei diritti delle persone omosessuali", conclude il segretario nazionale dell'Arcigay.(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Napoli