Inchiesta Ischia, 'CPL acquistò vino e libri D'Alema'

Ordinanza, 'bonifici a Italianieuropei' per oltre 60mila euro

La Cpl Concordia, al centro dell'inchiesta della procura di Napoli, acquistò "alcune centinaia di copie dell'ultimo libro" di Massimo D'Alema "nonché alcune migliaia di bottiglie del vino prodotto da una azienda agricola riconducibile allo stesso D'Alema". Lo sottolinea il gip, nell'ordinanza di custodia cautelare, definendo questa vicenda "significativa" La CPL, emerge dagli atti dell'inchiesta, ha anche sponsorizzato la presentazione del volume "Non solo euro" dell'ex leader del Pd a Ischia, l'11 maggio 2014, con l'interessamento del sindaco Giosi Ferrandino, oggi arrestato.

"Certamente - ribatte D'Alema - ho rapporti con CPL Concordia, ma è un rapporto del tutto trasparente, che non ha comportato né la richiesta da parte loro né la messa in opera da parte mia di illeciti di nessun genere: non ho avuto alcun regalo e nessun beneficio personale".

    Francesco Simone, parlando al telefono con il sindaco, candidato Pd alle elezioni europee (risulterà primo dei non eletti con oltre 80 mila preferenze - ndr) sottolinea l'importanza dell'evento: "...sotto la campagna elettorale faremo una cosa..." e poi "..questo pure è un segnale forte che ti appoggia tutto il partito...". "Ferrandino - scrive il gip - si mostra molto entusiasta".
    Il giorno precedente, sempre a Ischia, "la moglie di D'Alema ha presentato la sua produzione di vini". Di questo vino, la CPL ne ha acquistate 2.000 bottiglie. E' lo stesso Simone ad ammetterlo. "Confermo - dice agli inquirenti - che la CPL ha acquistato 2.000 bottiglie di vino prodotte dall'azienda della moglie di D'Alema, tuttavia posso rappresentarvi che fu Massimo D'Alema in persona, in occasione di un incontro casuale tra me, lui, il suo autista e il presidente (della CPL - ndr) Casari, a proporre l'acquisto dei suoi vini".

    Il gip - facendo riferimento ad una intercettazione in cui Simone, parlando con tale Virginia della Fondazione Italianieuropei, diceva che l'acquisto dei libri da parte della cooperativa "è un'eccezione" - annota: "visto il prezzo pagato dalla CPL Concordia per ciascuna delle 2.000 bottiglie di vino acquistate (non si trattata sicuramente di un prodotto da somministrare in una mensa aziendale), si tratta evidentemente di un'altra delle 'eccezioni' cui faceva riferimento lo stesso Simone nel parlare dell'acquisto di libri".

    Il 20 novembre 2014, in una perquisizione presso la CPL Concordia, gli inquirenti hanno sequestrato tre dispositivi di bonifici effettuati dalla cooperativa in favore della Fondazione Italinieuropei, ciascuno per l'importo di 20 mila euro; nonchè un ulteriore bonifico per l'importo di 4.800 euro per l'acquisto di 500 libri di "Non solo euro" di D'Alema. 

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