Primarie in Campania: De Luca vince col 52%, in 157mila ai seggi

Cozzolino (44%) e Di Lello (4%). L'ex sindaco di Salerno: sarà rivoluzione. Polemica su Saviano

Se sospeso da Presidente subito ricorso a Tar. Nell'ipotesi in cui dopo l'elezione a Governatore della Campania gli dovessero "notificare dalla Prefettura una decadenza per effetto della legge Severino, un minuto dopo ci sarà ricorso al Tar": lo annuncia Vincenzo De Luca dopo la vittoria alle primarie in Campania affermando che "la battaglia contro la Severino è battaglia di civiltà". 

Vincenzo De Luca ha vinto con il 52% dei consensi le primarie del centrosinistra in Campania che indicano con chiarezza il candidato della coalizione alla Presidenza della Regione Campania, ma non diradano le nubi e gli interrogativi sullo strumento delle primarie. A votare sono andati in 157.000 e l'affluenza è considerata motivo di soddisfazione da parte del Pd, in polemica con chi ha condannato lo strumento delle primarie, come lo scrittore Roberto Saviano che, alla vigilia del voto, aveva invitato a disertare le urne.

De Luca, il "sindaco sceriffo" prima sospeso dall'incarico di primo cittadino della sua città in base alla legge Severino, poi reintegrato dal Tar con una decisione lampo e, infine, dichiarato decaduto dalla Corte di Appello, ha raccolto 78 mila preferenze. Il suo principale rivale, l'europarlamentare Andrea Cozzolino, anche lui del Pd come De Luca - secondo le proiezioni definitive del Pd della Campania - si è fermato a 66.000 (44%), mentre il socialista Marco Di Lello ha raccolto poco piu' di 6000 voti (4%9). Cozzolino non intende ricorrere: 'Accetterò l'esito'.

De Luca, non accetterò mai voti inquinati - "Non intendo accettare voti inquinati. Chi chiede i voti della camorra prima delle elezioni poi deve pagare le cambiali. E io non intendo pagarle". È quanto ha detto Vincenzo De Luca in una conferenza stampa, oggi a Salerno, all'indomani della vittoria nelle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione Campania. Per De Luca le altre due condizioni necessarie per stringere le alleanze sono "la condivisione del programma e la condivisione del contrasto ai poteri criminali". "Ci sono le condizioni per un'unica candidatura di centrosinistra": lo ha detto Vincenzo De Luca nella conferenza stampa che ha tenuto stamani a Salerno dopo la vittoria nelle primarie del centrosinistra in Campania. De Luca non ha escluso la formazione di liste di programma e ha confermato le anticipazioni che aveva fatto nei giorni scorsi sulla volontà di chiedere il voto dei moderati, "anche di centrodestra, che - ha sottolineato - sono quegli elettori che non votano a destra per convinzione ma per chiedere legalità e sicurezza". Alla Regione Campania non ci sarà "distribuzione di incarichi; nessun mercato politico. A Napoli si va per lavorare dalla mattina alla notte". Lo ha detto Vincenzo De Luca all'indomani della vittoria alle primarie del centrosinistra. Parlando delle difficoltà del lavoro che potrebbe attenderlo, De Luca ha detto: "Mi sono commosso quando ho sentito parlare da qualcuno della soluzione dei problemi della Campania come di una passeggiata in un prato fiorito, perchè, invece, ci sono tragedie ed emergenze, come quella della Terra dei fuochi e della sanità". 

"Oltre alla mia lista storica, con me ci saranno almeno altre due liste di programma, quella del Presidente e quella esplicitamente rivolta al mondo moderato, a quegli imprenditori e cittadini che non intendono avere collusioni con i settori della delinquenza organizzata". Lo ha detto Vincenzo De Luca parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa nel suo comitato elettorale, a Salerno. "Intendo - ha rimarcato De Luca - quel mondo che a partire dai temi della sicurezza, degli investimenti, della sburocratizzazione, é disposto ad appoggiarci". Queste primarie hanno offerto l'occasione "per verificare quanto vale il voto organizzato e il voto libero": lo ha detto il vincitore delle primarie del centrosinistra in Campania, Vincenzo De Luca, che stamani, in conferenza stampa, ha ringraziato gli altri due competitor, Andrea Cozzolino e Marco Di Lello. De Luca ha ricordato anche Gennaro Migliore "che - ha detto - è stato un elemento di arricchimento, di rinnovamento e non di nobilitato", anche se ne ha ricordato "il diverso percorso". Infine, De Luca ha ringraziato "gli elettori di Napoli per essere stato adottato da loro. Ho fatto una campagna elettorale su un programma, e sono stato l'unico, anche in relazione a vicende drammatiche sulle quali manterrò l'impegno". Per la sicurezza in Campania Vincenzo De Luca intende aprire un tavolo di confronto con il governo nazionale. Lo ha garantito lo stesso De Luca nella conferenza stampa che ha tenuto stamani a Salerno dopo la vittoria nelle primarie del centrosinistra per la Presidenza della Regione Campania. Per De Luca i temi della sicurezza sono prioritari insieme a quello del welfare, del lavoro e dell'ambiente. "La prima cosa che farò - ha detto - ripristinerò il fondo sociale per i disabili". "Le ecoballe del sito di Taverna del Re verranno rimosse", ma "non verrà certamente realizzato un nuovo termovalorizzatore". Lo ha annunciato De Luca rimarcando che le emergenze ambientali saranno fra le priorità della sua azione politica.

Sarà una rivoluzione democratica", ha commentato a caldo De Luca arrivando nel cuore della notte a Napoli, nella sede regionale del Pd. "E' stata una sfida eroica - ha aggiunto - E' stato un voto libero e ora si apre una fase di unità e concretezza dei programmi. La vera competizione sarà quella di maggio e non sarà una passeggiata, ma sono fiducioso", ha sottolineato riferendosi alla sfida che l'attende con il candidato del centrodestra, che quasi certamente sarà il Presidente uscente della Regione, Stefano Caldoro. Si riproporrà, così, la competizione di cinque anni dalla quale De Luca uscì sconfitto e alla quale l'ex sindaco arriva con rapporti con il Pd non proprio serenissimi. Non è mistero che fino alla fine si è tentato di evitare le primarie svoltesi ieri (rinviate per quattro volte) indicando un candidato unitario. E sempre nel cuore della scorsa notte, quando la sua vittoria appariva ormai certa, rispondendo ai giornalisti, De Luca ha detto che fino a quel momento "non aveva sentito nessuno da Roma".

Da vincitore, De Luca ha espresso anche la sua opinione sulle primarie che ha sempre chiesto con forte determinazione e che, a scrutinio quasi completato, ha definito una "esperienza democratica" che "ci dà fiducia e slancio". E su Saviano, che ha detto di rispettare, ha affermato che lo scrittore "ha sbagliato a fare quell'appello al non voto. Io - ha aggiunto - non lo avrei fatto. Da lui mi sarei aspettato un appello alla partecipazione''. Ma già nella notte De Luca ha parlato guardando alla prossima campagna elettorale. "Sono convinto che Napoli e la Campania hanno un ruolo trainante per l'Italia. Ci sono tante tragedie, ma - ha concluso - ma anche tante energie e questa giornata ci da tante speranze".

Cozzolino, sarò a disposizione del partito - "Metterò a disposizione del partito tutte le mie energie, non direi mai a qualcuno di votare contro il mio partito". Il giorno dopo le primarie del centrosinistra in Campania Andrea Cozzolino commenta cosi' la sconfitta. "Non escludo - ha aggiunto - che ci possa essere in campo la mia lista civica Campania Insieme, per mantenere in vita la ricchezza di queste settimane di campagna elettorale". "Dopo questo risultato - ha aggiunto - non me ne starò a Bruxelles, starò molto in Campania. Sarò in campo per dare una mano al centrosinistra per mandare a casa il centrodestra il 10 maggio, per me siamo già al secondo tempo''. ''Non credo - ha concluso - che il risultato di De Luca sia sufficiente per raggiungere l'obiettivo che ci proponiamo insieme di battere le destre. Occorre costruire un profilo unitario e largo e mi aspetto iniziative in questa direzione".

''Saviano? A volte può capitare di dire cose che non aiutano questa terra a fare passi in avanti''. Lo ha detto l'eurodeputato Andrea Cozzolino rispondendo all'appello a non partecipare alle primarie rivolto dall'autore di Gomorra. "Rinunciare alla partecipazione democratica - ha aggiunto Cozzolino - non ? un grande obiettivo da perseguire. Posso sbagliarmi, magari lui ha ragione, ma anche correndo dei rischi bisogna aprirsi alla consultazione delle primarie, che possiamo migliorare certo e infatti promuoveremo una legge regionale che le regoli". Proprio sulle primarie, cui Cozzolino aveva partecipato anche nel 2011 in occasione della consultazione per il Comune poi annullata, l'europarlamentare ha detto: "Ci siamo messi alle spalle il passato, smetterete di parlare di Cozzolino come il cinese che ha macchine organizzative pazzesche". E parlando di sospetti, Cozzolino si è soffermato anche sulla foto pubblicata mentre era in posa con un esponente del centrodestra casertano ritenuto vicino all'ex sottosegretario Nicola Cosentino: "Quella foto mi ha sicuramente danneggiato", ha detto.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Imprese & Mercati

Enrico Fresolone - GSM Shop

GSM Shop, ecco la clinica degli smartphone

La clinica degli Smartphone.


Responsabilità editoriale di Pagine SÌ! S.p.A.
Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Aeroporto di Napoli