Furti d'auto, eseguiti 18 provvedimenti

Operazione dei carabinieri di Cosenza, coinvolti minorenni

(ANSA) - COSENZA, 16 NOV - I carabinieri hanno eseguito, a Cosenza, delle ordinanze di misura cautelare nei confronti di 18 persone ritenute appartenenti ad una rete di soggetti dediti ai furti di auto, alla ricettazione ed alle estorsione con il metodo del cosiddetto "cavallo di ritorno".
    I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Cosenza e dal gip del Tribunale dei minorenni di Catanzaro, su richiesta delle locali Procure della Repubblica.
    L'operazione è stata condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, supportati dai militari dell'ottavo Nucleo elicotteri, del 14/mo Battaglione Calabria, del Nucleo cinofili e dello Squadrone eliportato carabinieri cacciatori di Vibo Valentia. All'operazione stanno partecipando oltre 200 carabinieri. Sono in corso, nell'ambito delle attività, anche numerose perquisizioni domiciliari a carico di altri soggetti indagati in stato di libertà per i medesimi reati.
   Rubavano automobili, in particolar modo Fiat Panda, Punto, Grande Punto, 500 e Lancia Y, poi contattavano i proprietari dei mezzi da cabine telefoniche pubbliche ed imponevano la corresponsione di somme di denaro per la restituzione che avveniva nel cosiddetto "Villaggio degli Zingari" di Cosenza. Era questo il modus operandi della banda sgominata nel cosentino dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza che hanno arrestato 16 persone - dieci in carcere e sei ai domiciliari - ed eseguito due ordinanze nei confronti di altrettanti minorenni, uno in un istituto di pena minorile ed uno in comunità. Molte delle vittime dei furti hanno collaborato con gli investigatori.

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