Morti mamma e figlio,ricerca altro bimbo

Corpi trovati dai vigili del fuoco in torrente nel lametino

(ANSA) - CATANZARO, 5 OTT - Una donna, Stefania Signore, è morta insieme ad uno dei suoi due figli - di 7 e 2 anni - in seguito all'ondata di maltempo che ha investito la Calabria dalla serata di ieri. Risulta disperso l'altro figlio che era con lei. I corpi della donna e del figlio sono stati ritrovati dai vigili del fuoco nel letto di un torrente che scorre tra i comuni di San Pietro a Maida e San Pietro Lametino. Nel corso della notte era stato il marito della donna ad avvertire i vigili del fuoco del suo mancato rientro a casa. La vettura sulla quale viaggiavano la donna ed i bambini era stata trovata con le quattro frecce accese e vuota a San Pietro Lametino. Le ricerche sono in corso adesso in tutta la zona per cercare il secondo figlio anche con l'ausilio di un elicottero del Nucleo Vvf di Salerno ed un altro è in arrivo da Catania.
   Sedici persone sono state tratte in salvo tra la nottata e stamani, dai vigili del fuoco che operano nella zona del lametino. Si tratta di due operai che erano rimasti bloccati in alcuni capannoni della zona ex sir, e di alcuni abitanti di Acconia di Curinga che si erano rifugiati sul tetto delle abitazioni ed altri che erano rimasti bloccati nelle auto. Soccorsi, invece, automobilisti sulla strada provinciale Oppido-Ferrandino, nel reggino. Le vetture erano state invase di acqua e all'interno c'erano alcuni bambini ed una donna incinta.

Nella zona di Lamezia Terme, a causa del maltempo è esondato il torrente Cantagalli. In alcuni quartieri gli abitanti hanno raggiunto i piani superiori degli stabili perché l'acqua é arrivata a livelli di altezza tali da mettere a rischio l'incolumità delle persone. Le strade completamente allagate rendono impossibile il transito dei veicoli per cui è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco Saf Fluviale con i gommoni. Chi non ha potuto raggiungere le proprie abitazioni è stato ospitato nei locali del centro commerciale Due Mari.

Il ponte delle Grazie, sulla strada provinciale 19, nel comune di Curinga, nel lametino, è crollato in seguito all'ondata di maltempo che si è abbattuta su tutta la provincia di Catanzaro. Numerosi smottamenti hanno interessato altre strade. Sulla stessa provinciale un ulteriore smottamento ha interessato due vetture. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco non si sono registrati danni a persone.

"Si fa sempre più drammatica la situazione in Calabria a causa dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito tutto il territorio regionale. Nelle prossime ore avanzeremo la richiesta dello stato di emergenza".
Lo afferma il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. "Siamo di fronte - rileva ancora Oliverio - ad una situazione di assoluta emergenza dal Reggino al Crotonese, dalle Serre al Catanzarese, dal Cosentino al lametino e in tutta la zona dello Jonio e del Tirreno".

"Seguo con apprensione l'evolversi degli eventi in Calabria dopo l'ondata di maltempo che ha colpito alcune aree della regione. Sono in contatto costante con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli che si sta recando sul posto per monitorare la situazione". Lo scrive in un Tweet il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"La situazione è sotto controllo. Non bisogna comunque abbassare la guardia perché c'è un'allerta rossa in queste ore fino a mezzanotte e domani ci sarà ancora un'allerta di minore intensità. Comunque la perturbazione insiste su questo territorio". Lo ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, a Catanzaro, a conclusione di una riunione sul maltempo in Calabria svoltasi in Prefettura con i prefetti, il presidente della Regione Calabria e i vertici delle forze dell'ordine. "Dispiace per quello che è accaduto a Lamezia Terme - ha aggiunto - con la morte della signora e del figlio, mentre un altro bimbo lo stiamo ancora cercando".

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