Treno investe famiglia: morti due bimbi, grave madre

Stavano attraversando i binari a Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria

Restano molto gravi le condizioni di Simona D'Allacqua, la donna di 49 anni investita ieri pomeriggio a Brancaleone, nel Rrggino, da un treno regionale mentre attraversava i binari per andare al mare assieme ai due figli di 6 e 12 anni, Giulia e Lorenzo, che sono morti entrambi.

La donna, che é ricoverata nel reparto di Rianimazione del "Grande ospedale metropolitano" di Reggio Calabria, é ancora in coma. Ieri sera è stata sottoposta ad un intervento chirurgico protrattosi per alcune ore. La madre delle due vittime dell'incidente ha riportato un grave trauma cranico e fratture multiple. Le sue condizioni sono definite dai medici "gravissime". Più tardi la donna sarà riportata in sala operatoria per la stabilizzazione delle numerose fratture che ha subito.

L'incidente si é verificato in contrada "San Giorgio", tra Brancaleone e Locri. La donna ed i due figli stavano attraversando i binari per raggiungere il mare. I tre, secondo una prima ricostruzione, non si sono accorti del sopraggiungere del treno, che li ha investiti in pieno.

Secondo una prima ricostruzione, l'incidente potrebbe avere avuto origine dal fatto che la bambina sarebbe sfuggita di mano alla madre mentre insieme a lei ed al fratellino attraversavano i binari. La donna sarebbe stata costretta così ad inseguire la figlia per raggiungerla e farla allontanare dai binari insieme al figlio. In quel momento sarebbe sopraggiunto il treno regionale partito da Reggio Calabria e diretto a Catanzaro Lido che ha travolto il gruppo familiare, uccidendo sul colpo i due bambini.

Qusta mattina è stata dissequestrata la tratta ferroviaria lungo la quale è avvenuta la tragedia. Il dissequestro é stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Locri, Michele Permunian, titolare dell'inchiesta aperta sull'incidente. Grazie al dissequestro il traffico ferroviario lungo la tratta a binario unico tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria é ripreso regolarmente.

Resta invece sotto sequestro il convoglio regionale. Permunian vuole accertare infatti, secondo quanto si é appreso, "la funzionalità del mezzo" e, in particolare, l'efficienza del sistema frenante. Il treno che ha investito il gruppo familiare é composto da due carrozze entrambe motrici, con una capienza di 63 posti ciascuna. La velocità massima che questo tipo di treni può raggiungere é di 130 chilometri orari. La tratta in cui si é verificato l'incidente é a binario unico e non é elettrificata. I locomotori, la cui costruzione risale agli anni '80, sono alimentati a gasolio.

Il magistrato sentirà inoltre tutti i passeggeri che si trovavano a bordo del treno, per acquisire tutti gli elementi che consentano di ricostruire la dinamica dell'incidente. A tale scopo il magistrato sentirà anche il macchinista ed il capotreno del convoglio. 

Non si farà invece l'autopsia sui bambini. In giornata, secondo quanto si é appreso, arriverà a Locri l'ex marito di Simona Dall'Acqua, residente a Sondrio, padre delle vittime, dal quale la casalinga milanese si era separata alcuni anni fa. La donna conviveva da tempo con Antonino Partiglia, di 54 anni, insegnante di scuola superiore e Milano e originario proprio di Brancaleone, dove la coppia insieme ai tre figli della donna (c'é anche una ragazza di 16 anni che non si trovava sul luogo dell'incidente perché era rimasta a casa) erano arrivati nei giorni scorsi per trascorrere un periodo di vacanza.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai alla rubrica: Pianeta Camere