In Calabria povertà infantile più alta

Rapporto Save the Children, scarso accesso a risorse educative

(ANSA) - CATANZARO, 14 NOV - Il viaggio di Save the Children nel mondo della scuola in Calabria consegna all'VIII Atlante dell'infanzia a rischio "Lettera alla scuola", presentato oggi in anteprima, una fotografia dei bambini calabresi estremamente allarmante. La Calabria, secondo l'indagine, è la regione con il più alto tasso di povertà minorile in Italia. Ben il 47,1% dei bambini e degli adolescenti, infatti, è sotto la soglia della povertà relativa. Tra i bambini e i ragazzi che vivono in condizioni di disagio è elevato il rischio di dispersione scolastica. In Calabria il 15,7% dei giovani ha lasciato precocemente la scuola. Il tasso di abbandono nelle scuole secondarie di secondo grado è pari al 4,43% su un dato nazionale del 4,3%, mentre nelle scuole secondarie di primo grado è dello 0,99% (0,83%). All'aumento della povertà economica corrisponde una nuova povertà educativa. C'è uno scarso accesso alle risorse di carattere culturale, artistico e dello sport, tutte condizioni necessarie per una crescita educativa dei bambini.
   

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