Evasione fisco, sequestrati 1,2 mln beni

Imprese abbassavano imponibile con operazioni inesistenti

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 6 OTT - I finanzieri di Tropea, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip di Vibo Valentia, hanno sequestrato beni per 1,2 mln di euro di alcune imprese e società vibonesi, nonché dei rispettivi amministratori, operanti nel settore delle costruzioni edili e del turismo, indagati per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti emesse da altri soggetti economici, costituite principalmente per assolvere il ruolo di "cartiera". In particolare, in una verifica fiscale nei confronti di una società che gestisce un residence, i finanzieri hanno scoperto che la stessa, per evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, aveva usato nelle dichiarazioni annuali fatture per operazioni inesistenti emesse da una società collegata, utilizzate per documentare costi in realtà mai sostenuti al fine di abbattere l'imponibile. Dalle indagini è emerso il coinvolgimento di altre tre persone in correlazione tra di loro per legami familiari e intrecci societari.
   

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