Ragazze est costrette a vendersi,arresti

Operazione Cc nella locride, donne illuse con false promesse

(ANSA) - LOCRI (REGGIO CALABRIA), 15 DIC - Sono di origini romena, moldava e bulgara le 12 ragazze, tra i 20 e i 35 anni, costrette a prostituirsi nella Locride dalla banda di sfruttatori sgominata dai carabinieri del Gruppo di Locri nell'ambito dell'operazione "Stazioni a luci rosse" coordinata dalla locale Procura.
    Le persone arrestate al momento sono due: Francesco Oppedisano, di 35 anni, di noto alle forze dell'ordine e Giovanni Macrì, di 57 anni, quest'ultimo posto ai domiciliari.
    Gli altri due, un uomo e una donna di nazionalità romena, risultano irreperibili. Tutti sono ritenuti a vario titolo responsabili di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
    Le ragazze dell'est dopo essere arrivate sul territorio nazionale con false promesse venivano costrette a prostituirsi nelle vie adiacenti le stazioni ferroviarie di Siderno, Locri e Bovalino. I due romeni avrebbero anche picchiato le donne e rivolto loro minacce di morte. La donna, inoltre, avrebbe costretto una sua connazionale a subire un aborto.
   

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