Crisi, 60% catanzaresi cauti per futuro

Il 34% desidera continuare ad aiutare figli in caso necessità

(ANSA) - CATANZARO, 22 FEB - Nonostante i segnali di ripresa dopo la crisi economica, i catanzaresi sembrano essere ancora cauti con un 60% che afferma come il futuro dal punto di vista economico sarà sempre più incerto in quanto la crisi ha lasciato il segno. E' quanto emerge dall'ultima ricerca dell'Osservatorio UnipolSai 2015.
    Un altro 25% del campione è convinto che non si tornerà più ai livelli pre-crisi e avremo meno soldi a disposizione. C'è poi chi non è del tutto d'accordo e vede un futuro più sereno e in discesa con un po' di attenzione al risparmio (9%). C'è infine chi è convinto che oltre allo Stato bisognerà pensare in prima persona mettendo da parte capitale e utilizzando forme di risparmio private (6%).
    I catanzaresi hanno le idee ben chiare: il 34% desidera poter continuare ad aiutare i figli in caso di necessità, l'8% vorrebbe non gravare su di loro quando aumenterà il bisogno di cure mediche e assistenza sanitaria. Il 26% desidera mantenere l'attuale tenore di vita.
   

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