Cresce il consumo di frutta in spiaggia

Coldiretti Basilicata: "Al massimo da 17 anni, balzo record"

(ANSA) - POTENZA, 10 AGO - I bagnanti lucani, come nel resto del Paese, non acquistano più il classico "cocco" sulla spiaggia, preferendo la frutta, offerta in varie forme: un turista su quattro, infatti, "non acquista niente anche per diffidenza nel rispetto delle norme sanitarie, ma la maggioranza non resiste e cerca refrigerio nell'alimentazione" e "i consumi di frutta e verdura quest'anno sono al massimo da 17 anni con un balzo record vicino al 10% ma purtroppo i prezzi riconosciuti agli agricoltori sono ben al di sotto dei costi di produzione per le distorsioni nella filiera e le importazioni dall'estero spacciate come nazionali". Lo ha reso noto, in un comunicato, Coldiretti Basilicata, evidenziando che "quest'anno il caldo e la siccità hanno decimato le produzioni agricole ma hanno esaltato le caratteristiche qualitative della frutta che è dolcissima con un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti".
   

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