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(ANSA) - BELGRADO, 18 MAR - Il Montenegro ha fatto progressi
sulla strada verso l'integrazione europea, ma parecchio resta
ancora da fare, in particolare nella lotta a corruzione e
criminalita' organizzata, nella riforma del sistema giudiziario
e nel rafforzamento della capacita' amministrativa e della
cultura democratica. Lo ha detto oggi a Podgorica il commissario
europeo all'allargamento Stefan Fuele, impegnato in un giro in
alcuni paesi dei Balcani occidentali.
Sottolineando l'importanza e la centralita' del parlamento
nel processo di riforme necessarie all'integrazione, Fuele ha
detto che tempi e velocita' in vista dell'adesione del
Montenegro alla Ue dipendono da Podgorica e non da Bruxelles.
''Non e' importante solo l'adozione di leggi di riforma, ma
anche la loro attuazione pratica'', ha affermato il commissario
Ue in un incontro con la commissione per l'integrazione europea
del parlamento montenegrino.
Fuele, che ieri era stato a Belgrado, ha in programma tappe
anche a Sarajevo (Bosnia), Pristina (Kosovo e Tirana (Albania).
(ANSA).
QN
18/03/2010 19:10
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