l'Ansa    
Ansa Balcani   Presidenza Consiglio dei Ministri
Clicca qui!
  Pianeta Balcani: Serbia
  BOSNIA: CRIMINI GUERRA, 13 ANNI A EX AGENTE SERBO-BOSNIACO

(ANSA) - SARAJEVO, 18 MAR - Un ex poliziotto serbo-bosniaco di Prijedor, Ljubisa Cetic (40 anni), ha patteggiato con il tribunale di Sarajevo per crimini di guerra una pena di 13 anni di reclusione per crimini contro l'umanita', e precisamente per aver partecipato alla fucilazione di oltre 200 civili musulmani e croati sul monte Vlasic, in Bosnia centrale, il 21 agosto 1992, all'inizio della guerra (1992-95). Dopo la confessione resa da Cetic, il suo caso era stato separato da quello di altri nove agenti del 'plotone d'intervento' della polizia di Prijedor, che sono sotto processo a Sarajevo, accusati di aver accompagnato un convoglio di almeno 16 tra autobus e camion, con a bordo oltre 1.200 civili musulmani e croati, molti dei quali erano stati detenuti nei campi di Tukovi e Trnopolje, nell'area di Prijedor. Fermato il convoglio sul monte Vlasic, accanto al fiume Ugar, i poliziotti scelsero oltre 200 uomini in eta' militare trasportandoli a Koricanske Stijene, sempre sul monte Vlasic, dove li fucilarono sull'orlo di un profondo burrone nel quale gettarono i corpi delle vittime, lanciando in seguito diverse granate e bombe a mano. Per questo crimine di guerra un altro poliziotto di Prijedor, Darko Mrdja, che ha confessato di aver partecipato attivamente al massacro, e' stato condannato, nel 2004, a 17 anni di reclusione dal Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi). (ANSA). Y0K-QN
18/03/2010 17:06