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(ANSA) - BELGRADO, 18 MAR - Alle conferenze internazionali
organizzate dall'Unione europea, Pristina potra' essere
rappresentata solo con la dicitura Kosovo-Unmik, in conformita'
alla risoluzione 1244 del consiglio di sicurezza dell'Onu, e
questa sara' la condizione per la partecipazione delle autorita'
di Pristina alla conferenza sui Balcani prevista all'inizio di
giugno a Sarajevo. Lo ha detto l'ambasciatore spagnolo a
Belgrado Inigo de Palacio Espana.
La Spagna e' uno dei cinque paesi della Ue che non hanno
riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, insieme a Grecia,
Romania, Slovacchia e Cipro.
In dichiarazioni rilasciate alla Tanjug alla luce delle
polemiche fra Serbia e Kosovo sulla partecipazione alla
conferenza sui Balcani occidentali prevista sabato prossimo in
Slovenia, il diplomatico spagnolo - il cui paese detiene la
presidenza di turno della Ue - ha ricordato la posizione piu'
volte espressa al riguardo dal ministro degli esteri iberico
Miguel Angel Moratinos. Alle conferenze organizzate dalla
Spagna, quale presidente di turno dell'Unione, il Kosovo - ha
detto l'ambasciatore - puo' partecipare sulla base delle
condizioni concordate da tutti gli stati della Ue. Ma poiche'
fra i paesi comunitari non vi e' una posizione univoca
sull'indipendenza del Kosovo, l'unica possibilita' di arrivare a
un accordo e' quella di far partecipare Pristina come
Kosovo-Unmik, sulla base della risoluzione 1244.
''Questa sara' la condizione perche' i dirigenti del Kosovo
vengano invitati alla conferenza di Sarajevo'', ha detto
l'ambasciatore spagnolo a Belgrado. (ANSA).
QN
18/03/2010 16:41
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