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(ANSA) - BELGRADO, 16 MAR - In Montenegro sarebbe in atto una
'brutale politica di assimilazione' della minoranza serba,
stando a quanto denunciato oggi dai rappresentanti dal Consiglio
nazionale serbo in Montenegro (Snscg).
Parlando al parlamento di Belgrado, il presidente di tale
organizzazione Momcilo Vuksanovic ha detto che tale tendenza e'
evidente nelle scuole, nell'uso della lingua e nei preparativi
per il censimento del prossimo anno. A suo avviso, la presenza
dei serbi nelle istituzioni locali e statali in Montenegro e'
sempre piu' bassa, intorno al 7%, ed e' ferma ai livelli di
quando Serbia e Montenegro costituivano un unico paese.
Secondo Vuksanovic, chiunque voglia ottenere un posto di
lavoro deve accettare la cittadinanza montenegrina. Belgrado, ha
aggiunto, deve impegnarsi per migliorare la condizione dei serbi
in Montenegro.
Il Montenegro, che era legato alla Serbia in uno stato
federale, si e' reso indipendente con un referendum nel 2006.
(ANSA).
QN
16/03/2010 20:23
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