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(ANSA) - BELGRADO, 15 MAR - Il Tribunale speciale per i
crimini di guerra ha condannato oggi a Belgrado due serbi di
Croazia, Pano Bulat e Rade Vranesevic, rispettivamente a 15 e 12
anni di reclusione per l'uccisione di sei civili croati durante
la guerra di Croazia (1991-1995).
Come hanno riferito i media, l'eccidio avvenne nel marzo 1992
a Banski Kovacevac, nell'est della Croazia. Cinque donne e un
uomo di eta' fra 63 e 81 anni, furono uccisi a colpi d'arma da
fuoco e i loro cadaveri poi bruciati.
Il viceprocuratore per i crimini di guerra Bruno Vekaric ha
detto che tale sentenza dimostra la volonta' della Serbia di
fare giustizia e distanziarsi dai crimini commessi in passato,
testimoniando al tempo stesso l'importanza della cooperazione
tra giustizia serba e croata.
Nei giorni scorsi la giustizia serba ha arrestato nove
persone sospettate di crimini di guerra commessi in Kosovo
durante il conflitto armato del 1999, nell'ambito di una
inchiesta che vede indagate complessivamente 26 persone. (ANSA).
QN
15/03/2010 18:26
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