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(ANSA) - BELGRADO, 15 MAR - In Kosovo 22 monasteri, chiese e
seminari della Chiesa serbo-ortodossa sono stati finora
restaurati sul totale dei 35 distrutti o seriamente danneggiati
durante gli attacchi e i saccheggi messi in atto dalla
popolazione albanese contro quella serba il 17 marzo 2004. Lo ha
detto oggi il ministro della cultura serbo Nebojsa Bradic.
In dichiarazioni riportate dalla Tanjug, a due giorni dal
sesto anniversario dagli incidenti, il ministro ha precisato che
fra gli edifici riparati e restaurati figura anche la residenza
del vescovo ortodosso a Prizren (sud del Kosovo).
Bradic ha al tempo stesso denunciato, definendoli delle
falsificazioni, i tentativi delle autorita' di Pristina di
appropriarsi del patrimonio artistico e culturale serbo presente
storicamente in Kosovo. ''Gli albanesi hanno cercato di usare il
patrimonio culturale della Serbia in Kosovo per una politica
diretta a creare una nuova identita', una nuova storia e una
nuova storia dell'arte. Tutto cio' e' una falsificazione'', ha
detto il ministro della cultura serbo.
Nei violenti scontri di sei anni fa in Kosovo fra albanesi e
serbi vi furono una ventina di morti e oltre 900 feriti. La
Serbia non riconosce l'indipendenza proclamata unilateralmente
dal Kosovo il 17 febbraio 2008, continuando a considerare il
Kosovo una propria provincia meridionale. (ANSA).
QN
15/03/2010 17:08
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