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(ANSA) - BELGRADO, 13 MAR - Sono complessivamente 26 le
persone indagate in Serbia perche' sospettate di crimini di
guerra commessi in Kosovo durante il conflitto armato del 1999.
Lo ha reso noto a Belgrado la procura per i crimini di guerra,
precisando che nove degli indagati sono stati arrestati.
Le accuse riguardano in particolare crimini, atrocita' e
saccheggi compiuti il 14 maggio 1999 nella localita' di Ciuska,
presso Pec (ovest del Kosovo), dove furono uccise 41 persone.
I 26 indagati facevano parte della formazione paramilitare
serba 'Sakali' (Sciacalli), che avrebbero commesso i loro
crimini durante la campagna di bombardamenti da parte della Nato
contro la Serbia di Slobodan Milosevic, impegnato nel conflitto
contro i separatisti albanesi del Kosovo. (ANSA).
QN
13/03/2010 19:22
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