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(ANSA) - BELGRADO, 13 MAR - Serbia e Macedonia, i due Paesi
della ex Jugoslavia interessati dal fenomeno dell'emigrazione di
massa verso i paesi Ue, in particolare Belgio e Svezia, hanno
una composizione etnica molto composita, in entrambi i casi con
una nutrita presenza di albanesi e rom, che costituiscono la
grande maggioranza di coloro che partono.
SERBIA: Su una popolazione di 7,5 milioni di abitanti, i
cittadini di etnia albanese sono circa 70 mila, concentrati
nelle regioni meridionali di Presevo e Bujanovac, non lontano
dal Kosovo, fra le piu' povere e depresse del paese dove la
disoccupazione dilagante tocca punte anche del 70%. La piu'
massiccia concentrazione di albanesi era registrata in Kosovo,
che due anni fa ha proclamato l'indipendenza, non riconosciuta
da Belgrado.
La comunita' etnica piu' numerosa, dopo la serba, e' ora
quella ungherese, concentrata a nord nella regione della
Voivodina (capoluogo Novi Sad), la piu' ricca e sviluppata del
paese. Si calcola che i serbi di etnia magiara siano intorno a
250 mila. La Voivodina e' in realta' un autentico crogiuolo nel
quale convivono ben 25 etnie diverse: oltre a serbi e ungheresi
vi risiedono infatti romeni, cechi, slovacchi, ruteni, valacchi,
russi, tedeschi e tante altre nazionalita'.
In Serbia sono numerosi anche i rom e i turchi, concentrati
nelle regioni a maggioranza musulmana, come il Sangiaccato, nel
sudovest del paese, dove la popolazione serba accetto' la
religione islamica durante i cinque secoli di dominio ottomano
(1389-1875).
MACEDONIA: Su circa 2,2 milioni di abitanti, gli albanesi
costituiscono oltre il 25% del totale, concentrati in prevalenza
al nord e all'ovest del paese. Le citta' a maggiore
concentrazione albanese sono Tetovo, Gostivar, Debar, Kumanovo,
che sono quelle dalle quali si e' registrato il maggior numero
di partenze verso Belgio e Svezia, a causa in primo luogo di
poverta' e disoccupazione.
Gli altri gruppi etnici maggiormente rappresentati in
Macedonia sono i turchi (4%), i romeni (2,5%), i serbi (1,8%), i
rom, i bosniaci, i valacchi, i bulgari. (ANSA).
QN
13/03/2010 18:01
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