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(ANSA) - BELGRADO, 12 MAR - Milan Jovanovic, calciatore della
nazionale serba in forza allo Standard Liegi, ha chiesto e
subito ottenuto un incontro con il premier belga Yves Leterme,
con il quale intende parlare dell'esodo di centinaia, forse
migliaia, di persone - in maggioranza di etnia albanese - che
dal sud della Serbia e dalla vicina Macedonia, approfittando
dell'abolizione dei visti lo scorso dicembre, si sono recate in
Belgio per chiedere asilo politico.
Come scrive oggi il quotidiano belgradese Kurir, in una
conferenza stampa tenuta dallo Standard Liegi prima della
partita di Europa League di ieri ad Atene con il Panathinaikos
(vinta dai belgi per 3 a 1), Jovanovic ha appreso della missione
effettuata nei giorni scorsi dal premier Leterme in Macedonia e
Serbia per affrontare il problema dei migranti. Ha cosi'
espresso il desiderio di voler incontrare Leterme, che da parte
sua ha subito risposto positivamente. ''Sono disposto in ogni
caso a uno scambio di opinioni mcon Jovanovic'', ha detto il
premier belga citato da Kurir, che titola in grande 'Il
diplomatico', con riferimento al calciatore serbo appassionato
di politica. Kurir ironizza al riguardo, consigliando al
ministro degli esteri Vuk Jeremic di prendere Milan Jovanovic
nella sua squadra di consiglieri diplomatici.
Con Leterme, aggiunge il giornale, Jovanovic vuole parlare
anche dei modi per accelerare il cammino della Serbia verso
l'adesione alla Ue.
Ieri un autobus partito dal Belgio ha riportato in patria,
nel sud della Serbia e in Macedonia, un primo gruppo di una
quarantina persone che avevano presentato richiesta di asilo
politico. Bruxelles non intende concedere asilo per motivi
economici - aveva detto Leterme nel corso della sua visita in
Macedonia e Sud della Serbia. (ANSA).
QN
12/03/2010 19:50
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